Natale e Capodanno già sold out, una nuova stagione alle porte e il ritorno dello sci dopo una lunga attesa. Al Grand Hotel Grisone la montagna diventa un’esperienza pensata soprattutto per le famiglie con bambini.

Ci sono località che si visitano e altre che riescono a costruire un legame con chi le vive.
Il Lago Laceno, immerso nello straordinario scenario naturale del Parco Regionale dei Monti Picentini, appartiene alla seconda categoria.
Boschi, cascate, sentieri e paesaggi di montagna ne fanno una destinazione capace di cambiare volto in ogni stagione. In autunno, in particolare, il Laceno offre uno dei suoi spettacoli più suggestivi, quando i boschi si accendono di giallo, rosso e arancio e l’intero altopiano sembra trasformarsi.

Ed è proprio qui che negli ultimi dieci anni il Grand Hotel Grisone ha sviluppato una formula turistica precisa: unire la bellezza autentica della montagna al comfort e ai servizi di cui una famiglia con bambini ha realmente bisogno.

Quando i bambini diventano protagonisti
La filosofia è apparentemente semplice: permettere agli adulti di staccare realmente dalla città e lasciare che siano i bambini a diventare i veri protagonisti del weekend.
La natura resta al centro dell’esperienza, ma intorno ad essa si costruisce un mondo fatto di animazione, spettacoli, parchi giochi, cavalli, escursioni, attrazioni ed eventi.
La montagna, così, non è più soltanto qualcosa da osservare.
Diventa qualcosa da vivere, tutto è concentrato a portata di famiglia.

Si arriva, si lascia l’automobile e cambia il ritmo della giornata. Niente traffico, niente ricerca continua di parcheggio, niente stress per organizzare ogni singolo momento della giornata.

Boschi, attività, buon cibo e divertimento diventano parte della stessa vacanza.È una formula che negli anni ha creato un pubblico fortemente fidelizzato, composto soprattutto da famiglie che scelgono di tornare al Grisone e al Laceno più volte durante la stagione.

Perché il vero lusso, quando si viaggia con dei bambini, può essere proprio questo: avere tutto a portata di mano e finalmente avere tempo da trascorrere insieme.

Dal fuoco e dalle tradizioni nasce l’Abbuffata dei Golosi
È proprio all’interno di questa idea di montagna da vivere che nasce uno degli eventi più caratteristici del Grisone: l’Abbuffata dei Golosi.

Un format difficile da racchiudere nella definizione di semplice evento e che potrebbe essere descritto come una sorta di:

“street food all you can eat dei pastori”.

La particolarità della formula è anche nella sua semplicità: per gli ospiti che soggiornano al Grand Hotel Grisone l’Abbuffata è inclusa gratuitamente nel soggiorno e si mangia senza limiti.
Non esiste quindi un menu da scegliere o una singola portata da ordinare.
Gli ospiti possono muoversi liberamente tra le diverse postazioni, assaggiare ciò che preferiscono e tornare tutte le volte che vogliono.

Il protagonista è il fuoco.

Bracieri accesi, pentole fumanti, profumi e preparazioni espresse riportano in vita ricette e gesti della cucina povera e contadina della montagna.

Tra le postazioni c’è la Polenta del Pastore, accompagnata da un sugo preparato secondo ricette tramandate nel tempo: una pietanza semplice, calda e sostanziosa che racconta immediatamente la montagna.

Poi c’è la pasta e fagioli, lasciata cuocere lentamente e insaporita con la base dei cosiddetti “pezzenti”, i ritagli poveri del maiale che nella cucina contadina non venivano sprecati e che, attraverso una lunga cottura, regalano al piatto un sapore intenso e caratteristico.

Ci sono le patate sotto la cenere, preparate recuperando uno dei gesti più antichi della cucina di montagna e servite ancora calde direttamente dal braciere.

E poi le castagne, cotte espresse sui bracieri fino a diventare croccanti fuori e morbide all’interno, per essere servite ancora fumanti. Un profumo che, da solo, racconta l’autunno.

Questa deve essere probabilmente la fotografia più spettacolare: fuoco acceso, castagne, polenta o una delle postazioni mentre si cucina. Meglio ancora se nell’immagine si vedono contemporaneamente il cibo, il braciere e le persone.

Tra le preparazioni più scenografiche c’è il caciocavallo impiccato, sospeso davanti alla brace e lasciato fondere lentamente fino a quando la parte calda e filante viene fatta colare direttamente sul pane.

E poi il churrascato, succulenta carne preparata attraverso una particolare doppia cottura, completata espressa sulla piastra, tagliata e servita nei panozzi caldi in perfetto stile street food.

E poi si può ricominciare. Senza limiti.
È questo uno degli aspetti che rende l’Abbuffata diversa da un normale pranzo.
Non si rimane semplicemente seduti ad aspettare le portate, ma si vive un percorso tra fuoco, profumi, sapori e tradizioni.
Si guarda cucinare, si aspetta davanti al braciere, si assaggia una specialità, se ne scopre un’altra e si torna alla propria postazione preferita.

Un grande percorso gastronomico nel quale la cucina della tradizione incontra la libertà dello street food e la formula dell’all you can eat.
Per gli ospiti dell’hotel tutto questo diventa parte integrante del weekend: nessun costo aggiuntivo e nessun limite alle degustazioni.

Una combinazione di semplicità, abbondanza, tradizione e spettacolarità che ha contribuito a trasformare l’Abbuffata dei Golosi in uno degli appuntamenti più riconoscibili del Grand Hotel Grisone e in un format capace di conquistare una grande popolarità anche sui social.

La stagione comincia con “Autunno in Love”

La nuova stagione partirà quest’anno con un omaggio a uno dei periodi più affascinanti della montagna.

Dal 27 al 29 novembre il Grand Hotel Grisone inaugurerà la stagione con “Autunno in Love”, un weekend dedicato ai colori, ai profumi e ai sapori autunnali del Laceno.

E sarà proprio in questa occasione che tornerà la prima Abbuffata dei Golosi della stagione.
Una partenza anticipata anche sulla spinta della grande richiesta registrata per i mesi successivi.

Le prenotazioni hanno infatti già portato al sold out di Natale e Capodanno, raggiunto con largo anticipo, mentre anche Immacolata e Befana stanno rapidamente andando verso l’esaurimento delle disponibilità.

Numeri che raccontano non soltanto il successo di una struttura, ma il crescente interesse verso una destinazione che si prepara a vivere una stagione particolarmente importante.

Una nuova stagione per tutto il Laceno

Ma quella che sta per iniziare potrebbe essere una stagione importante non soltanto per il Grisone.
L’attesa più grande riguarda infatti il ritorno dello sci al Laceno, dopo circa dieci anni di stop.

La tanto attesa riapertura della stazione sciistica rappresenta un passaggio fondamentale per l’intero territorio e può dare nuovo impulso turistico a una località che dispone già di un patrimonio naturale straordinario.

Il ritorno dello sci si aggiunge inoltre a un’offerta che negli ultimi anni ha dimostrato di poter vivere anche oltre la neve.

Ed è forse proprio questa la sfida più interessante per il futuro del Laceno: diventare sempre di più una destinazione di montagna da vivere durante tutto l’anno.
Natura, gastronomia, boschi, escursioni, eventi, attività per bambini, tradizioni e nuovamente sport invernali.
Il successo della formula family del Grand Hotel Grisone racconta proprio
questa evoluzione.
Perché oggi una famiglia non cerca necessariamente soltanto una camera d’albergo.

Cerca un’esperienza da vivere insieme.
Cerca la possibilità di dimenticare per qualche giorno traffico, parcheggi, orari e caos della città.
Cerca un posto nel quale i bambini abbiano sempre qualcosa da scoprire e i genitori possano finalmente rallentare.

Un luogo dove riscoprire il piacere del fuoco acceso, del profumo del bosco, di una castagna appena tolta dal braciere e di una giornata trascorsa insieme.

Ed è forse proprio questo il significato più autentico della frase che accompagna da anni il Grand Hotel Grisone:

“Si torna sempre dove si è stati bene.”

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